Melodia Cinetica…

Umano: conforme, adeguato; comprensivo, buono; secondo l’esigenze della persona

Umanità:sentimento di fratellanza e solidarietà; improntato sull’altruismo disinteressato; cerca di migliorare materialmente e moramente la vita degli altri uomini.

Il periodo storico in cui siamo chiede di dedicare attenzione al proprio stile di vita, di tornare in contatto con la nostra intima percezione dei valori. Valutare il ritmo della società e trovare un luogo, in noi, in cui tutto si quieta e rallenta, portando a galla il sentimento delle buone intenzioni e del miglior modo per raggiungere l’equilibrio e la pace con noi stessi . E’ al centro l’interrogazione individuale e collettiva. Il senso comune porta a domandarci come migliorare; a mio parere, spesso strumentalizziamo la filosofia e gli stili di vita orientale adeguando lo sguardo intimo al fine della nostra realizzazione materiale.

Vogliamo salvare la nostra anima affidandoci a rituali che non ci appartengono e non riusciamo effettivamente a viverli come andrebbero vissuti, li pratichiamo come se fossero atti di magia piuttosto strumenti che accompagnano all’analisi personale e alla presa di coscienza per il miglioramento sociale e civile.

Apriamo gli occhi, cerchiamo attraverso le varie tecniche sperimentate di connetterci con l’esterno e ricercare l’armonia interna come mezzo per proiettarla al di fuori di noi. Pratichiamo attivamente l’ascolto, il silenzio, il movimento, l’elaborazione e la creatività per poter essere reattivi alle varietà possibili di situazioni da affrontare.

CONSAPEVOLEZZA

Il movimento con tutte le sue meticolose inclusioni emotive, cognitive e relazionali è uno strumento di benessere per la persona e di riflesso per la comunità. E’ lo strumento umano che ci fa percepire il trascorre evolutivo, nel presente, in un concatenarsi di scie che si adattano in e formano intersezione e poi ripartono.

Quando sono disponibile a rilasciare vizi, abitudini sarò disponibile all’ascolto e alla possibilità di entrare in relazione con l’altro. Se cerco di intraprendere il viaggio della trasformazione sono disponibile verso le diverse metologie e pratiche che mi vengono proposte e ricordando che ” posso offrirmi al mondo senza troppo mal contento”.

Certo tutto questo richiede una pratica continua, rigore dedizione e menoria del percorso; adottare I momenti di crisi come tasselli per progredire verso l’umanizzazione.

ARMONIA

Ognuno cerca la propria via, i più fortunati possono dedicarsi completamente alla ricerca che individuano fondamentale per la propria esigenza e per me, Eleonora Aschero, è la connessione e integrazione tra movimento corporeo, creativà, libertà di espressione, tecnica, percezione sensoriale legato ad un crescere personale civile e sociale. PROGETTO CULTURA MOVIMENTO, attraverso labPop A.s.d & P.s., è l’ambiente ideato per la sua realizzazione.

stimola la fantasia motoria, la voglia di benessere personale per affrontare l’esperienze della vita con una certa forza, reattività e consapevolezza..

Incontrare e desistere attraverso sensi, mente , anima, intelletto

Percorso individuale e/o gruppale non solo per costituire degli schemi di condotta motoria più funzionali possibili, attraverso l’apprendimento cosciente, migliorando la performance quotidiana, agonistica e artistica ma anche come espressione del gesto puro, naturalmente percepito e adoperato come strumento per riconoscerci. Siamo sempre, in ascolto con ciò che avviene dentro e fuori di noi, in continua evoluzione con un pizzico di personalizzazione creativa e senso d’accoglienza.

Vogliamo evolvere, migliorare, dare nuova forma ed avere uno spettro ampio di possibilità a cui affidarci senza il il grande rischio di essere preda inconsapevole di tensioni, mal funzionamenti dovuti ad una non conversazione psico- fisica.

Accresciamo le nostre capacità sensoriali e apriamo l’ascolto di ciò che è in noi. Sottile presente siamo disponibili ad ascoltarci, permettendo di risuonare al nostro interno e godere anche epidermico dello spazio cellulare che diviene reale.

Lasciare che la bellezza, la gratitudine, l’accoglienza e la condivisione possano entrare nel nostro quotidiano: i linguaggi e le forme sono tantissime. Dobbiamo accogliere e progredire verso il rispetto della diversità, con la prospettiva critica e oggettiva per permettere all’individuo di esistere, uno stato da raggiungere per essere costantemente presenti con se stessi e mostrarsi per ciò che si è e per i processi realizzati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *